
La storia di Cortona a fumetti
Una pubblicazione realizzata dagli studenti. Il primo numero spazia dalle origini fino all’età Romana.
È stato presentato, nell’ambito di Cortona Comics, il libro «Cortona a Fumetti», il primo volume che raccoglie le tavole realizzate dagli studenti delle scuole medie di Camucia e Terontola e degli istituti superiori a indirizzo artistico di Cortona e Arezzo. L’iniziativa nasce da un laboratorio di storytelling visivo promosso dall’Ufficio scuola del Comune di Cortona insieme a Cortona Comics, con l’obiettivo di raccontare la città attraverso lo sguardo, la fantasia e il linguaggio dei più giovani. Durante sette incontri, gli studenti hanno ideato e disegnato tavole a fumetti originali dedicate alla storia, ai personaggi e ai luoghi più iconici di Cortona. Il percorso creativo è stato accompagnato da due professionisti del settore, la disegnatrice Francesca Carità e il direttore artistico Max Monteduro, che hanno guidato i ragazzi nella costruzione delle storie e nella sperimentazione delle tecniche del fumetto.
Alla presentazione, questo sabato 6 luglio, sono intervenuti Domenico Monteforte e Fabio Procacci, amministratore di Cortona Sviluppo con il sindaco di Cortona Luciano Meoni, il dirigente dell’Area Cultura del Comune Paolo Giulierini a cui è dedicato il protagonista del volume, l’archeologo «Giuggiolini». «Cortona a Fumetti» rappresenta un modo nuovo per avvicinare le giovani generazioni al patrimonio culturale della città, trasformando la memoria storica in un racconto contemporaneo e accessibile. Il progetto ha unito finalità educative, culturali e sociali: stimolare la creatività, rafforzare il legame con il territorio e favorire la collaborazione tra scuole, istituzioni e realtà locali.